martedì, 24 novembre 2009 | in : dis-informatico
...il nostro caro e vecchio BlogUltra... oramai post e commenti con polvere, ragnatele e qualche visitatore sperduto...   vabbè stop ai ricordi ! 
Dopo il browser Chrome, qualche giorno fa Google ha annunciato che ben presto(entro un anno) il rilascio del proprio sistema operativo (O.S.). Come si può leggere nel
blog ufficiale, il colosso Google, come obiettivo principale, vuole reinterpretare il significato dei termini computer, browser e sistema operativo.
Ora è toccato a 
Google Chrome OS: un sistema operativo basato sul cloud computing. E la scintilla che ha portato a questa realizzazione è stata la domanda "E se il browser fosse il vostro sistema operativo?"
Lascio spazio ad un video molto esplicativo della bella idea avuto dal team di
Google che potrà abbracciare un cospicuo numero di utenti. 
zamo @ 20:05 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 12 giugno 2009 | in : musica, riflessioni, vita, essere, frasi motivazionali

è fantastica...

teteo @ 13:18 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 07 maggio 2009 | in : musica, riflessioni, vita, pensiero positivo, felicità

Reputo questa canzone massima espressione della pura potenza della musica!
Tutti bravissimi ed unici a rendere una canzone così carica di ottimismo, solidarietà, umanità!

Tra le nuvole e i sassi  passano i sogni di tutti
passa il sole ogni giorno senza mai tardare.
Dove sarò domani? Dove sarò?
Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta
uno straccio di stella messa lì a consolare
sul sentiero infinito del maestrale
Ma domani, domani,  domani, lo so
Lo so che si passa il confine, E di nuovo la vita
sembra fatta per te e comincia domani
domani è già qui
Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso 
 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi,
fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi
e la vita la vita si fa grande così e comincia domani
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare
con un pò di fortuna si può dimenticare.
Dove sarò domani? Dove sarò?
Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti,
dei miei piani.Dove sarò domani, tendimi le mani,
tendimi le mani
Tra le nuvole e il mare si può andare e andare
sulla scia delle navi di là del temporale
e qualche volta si vede domani
una luce di prua e qualcuno grida: Domani
Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e
siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato
e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad
impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della fine e la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore
non siamo così soli a fare castelli in aria
non siamo così soli sulla stessa barca
non siamo così soli a fare castelli in aria
non siamo così soli a stare bene in Italia
sulla stessa barca
a immaginare un nuovo giorno in Italia
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida,
domani Non siamo così soli Domani è già qui
Domani è già qui Ma domani domani,
domani lo so, lo so, che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare
E di nuovo la vita, sembra fatta per te
E comincia domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
Domani è già qui, domani è già qui
zamo @ 12:46 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
domenica, 22 febbraio 2009 | in : dis-informatico
I latini dicevano "Scripta manent" ed avevano ragione. Ma  vale anche per Internet? Chi pensa che il web sia il mezzo di comunicazione piu' volatile e senza memoria, allora dovra' ricredersi.
Quando si è alla ricerca di una pagina web che si è visitata in passato e ci si accorge che non è più on-line, allora fate il tentativo con WaybackMachine. Si tratta di un vero e proprio archivio il cui motore di ricerca permette di ravanare nel passato virtuale e ricercare in base all'URL . Mostra i propri risultati e con 1 click verrà mostrata [anche con un pò di fortuna] una copia della pagina che era online! [ ficooo  ]
zamo @ 11:27 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, 28 gennaio 2009 | in : poesiuole
E si..per la serie 'chi non muore si rivede'.. cari lettori di blogultra (che poi..ancora non ho capito quante mille mila siete), lo ammetto, noi poveri cristi della redazione stiamo passando un periodaccio..e ciò non ci permette di scrivere come vorremmo! Comunque..ultimamente mi è capitato di leggere la livella del grande Totò! una grande opera d'arte..opera di un grande uomo dello scorso secolo che ha segnato intere generazioni!! ve ne ripropongo un filmato
limbus @ 23:05 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 18 dicembre 2008 | in : cinema
Ecco il 2008 che volge al termine, caro pubblico, questa sera volevo mettere da parte i post disinformatici e scrivere qualche impressione su di un film. Non me ne voglia male il nostro caro Limbus. Il film si chiama "Un tocco di zenzero" è del 2003.
Si racconta la storia di Fanis, docente universitario ad Atene, che riceve la notizia dell'arrivo improvviso di suo nonno Vassilis che non vede da anni.
In suo onore decide di organizzare un pranzo ed invitare gli amici "magnetizzati" del nonno, ma il nonno non arriva.
L'ormai adulto Fanis inizia un viaggio indietro nella memoria, inizia la storia, sgranate gli occhi ed aprite le narici.
Fanis è bambino e vive con la famiglia greca a Costantinopoli, qui cresce nella bottega delle spezie del nonno, ascolta i suoi insegnamenti, impara i profumi e conosce la piccola Saime e il mascherato Mustafà. Poi la vita segue i binari delle vicende storiche di parte del popolo greco.
Intanto oltre al nonno conosciamo (fra tutti lo zio marinaio, la zia con il "parkinson a tratti") la famiglia felice e devota nel ritrovarsi assieme intorno alla tavola per condividere i pranzi meticolosamente preparati quasi come un rito/magia. La cucina e le spezie hanno un ruolo fondamentale per le  vicende di Fanis e sono il mezzo per raccontare una storia più ampia, quella del non facile rapporto tra Turchia e Grecia nel secondo dopoguerra.
Il piccolo Fanis cresce e la sua storia si intreccia con le storie degli altri personaggi e tutte si dipanano tra Atene e Costantinopoli...
un film romantico, ben fatto e speziato, da vedere a pancia piena, perché fa venire la voglia di assaporare i cibi.


Belle le musiche che arricchiscono la storia con sapori sonori mediterranei.
Per chi crede nel potere delle tradizioni, dei sapori, delle cose genuine ed autentiche. ;)  serene buone feste a tutti!
zamo @ 00:31 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
sabato, 29 novembre 2008 | in : essere, poesiuole

Neve

Freddo, fuori e dentro
Pesca la tua anima nel lago gelato dei ricordi
Produce il tuo cuore sentimenti sbiaditi
Tutto è difficile nel gelo della notte
La neve non può coprire tutto
Ma tutto è più bianco, più puro
Tutto è difficile nel gelo della notte
Il freddo nelle ossa
Pensieri gelati
Paure, fredde, che stringono il cuore
Tutto è difficile nel gelo della notte
Ma non lascerai gelare il cuore
Urlerai, finchè tutto sarà caldo.

                                                                      Ultra

Ultra2007 @ 13:11 | commenti (1)(popup) | commenti (1)